MotdBenvenuti sul sito della famiglia Ruggieri
Il sito, gestito da Pasqualino Ruggieri, si pone come scopo quello di condividere informazioni, esperienze e riflessioni con tutti coloro che credono ancora nel confronto civile.
In più, da Marzo 2008, c’è una novità, il sito CasaRuggieri diventa anche un luogo “fisico” e tangibile, a disposizione di quanti volessero trascorrere le proprie vacanze estive nella splendida Riviera delle Palme e precisamente a San Benedetto del Tronto. Nella sezione Affitti Estivi potete trovare le nostre proposte per una vacanza in riva al mare. Saluti e …a presto!

Storia della Letteratura Italiana

Argomento: history“..la stirpe non fa le singulari persone nobili, ma le singulari persone fanno nobile la stirpe…” (Dante, Convivio-Trattato Quarto)

uploaded_image

L’esame probabilmente più faticoso, per la natura sconfinata dell’argomento e per le mie basi veramente deboli su letteratura e lingua italiana.
L’esito di un esame è sempre importante ma in questo caso, aldilà del risultato positivo, la soddisfazione maggiore è nell’aver avuto l’opportunità di conoscere in maniera piuttosto approfondita l’opera di … un genio!
Parlare di Dante Alighieri (o Durante Alaghieri) è impresa ardua e non la intraprendo neanche, però voglio condividere con voi il piacere provato nello scoprire e, in alcuni casi come la Commedia, studiare, alcune sue opere.
Di Dante si conosce veramente poco: non un’opera autografa, non una cronologia esatta dei suoi spostamenti, persino il suo vero nome è incerto così come il suo rapporto con Beatrice. Sicuramente era un uomo versatile e aperto alle sperimentazioni letterarie sia in latino sia in volgare anche se la sua vera passione era la … politica. Non è mia intenzione fare una biografia del poeta toscano, anche perché rischierei di scrivere un’agiografia vista l’ammirazione verso un uomo che è riuscito a partorire un’opera probabilmente ineguagliabile.

Gli argomenti trattati durante l’esame sono stati sostanzialmente i seguenti:
  • Parafrasi e commento del XXXIII canto dell’Inferno
  • Parafrasi e commento del III canto del Paradiso
  • Pensiero politico di Dante
  • La “biblioteca” di Dante

Poiché lo scopo di questo post è solo lasciare una traccia sul mio diario personale del percorso di studio che sto compiendo, non vi tedierò ulteriormente (magari lo farò in un prossimo post) con le mie considerazioni personali quindi lascio la parola al Poeta che spesso con la sua penna ha toccato la mia anima, come in questo celebre passo …

...
Noi eravam partiti già da ello,
ch'io vidi due ghiacciati in una buca,
sì che l'un capo a l'altro era cappello;
e come 'l pan per fame si manduca,
così 'l sovran li denti a l'altro pose
là 've 'l cervel s'aggiugne con la nuca:
...
La bocca sollevò dal fiero pasto
quel peccator, forbendola a' capelli
del capo ch'elli avea di retro guasto.
Poi cominciò: "Tu vuo' ch'io rinovelli
disperato dolor che 'l cor mi preme
già pur pensando, pria ch'io ne favelli.
...
Quando fui desto innanzi la dimane,
pianger senti' fra 'l sonno i miei figliuoli
ch'eran con meco, e dimandar del pane.
Ben se' crudel, se tu già non ti duoli
pensando ciò che 'l mio cor s'annunziava;
e se non piangi, di che pianger suoli?
Già eran desti, e l'ora s'appressava
che 'l cibo ne solea essere addotto,
e per suo sogno ciascun dubitava;
e io senti' chiavar l'uscio di sotto
a l'orribile torre; ond'io guardai
nel viso a' mie' figliuoi sanza far motto.
Io non piangea, sì dentro impetrai:
piangevan elli; e Anselmuccio mio
disse: "Tu guardi sì, padre! che hai?".
Perciò non lacrimai né rispuos'io
tutto quel giorno né la notte appresso,
infin che l'altro sol nel mondo uscìo.
Come un poco di raggio si fu messo
nel doloroso carcere, e io scorsi
per quattro visi il mio aspetto stesso,
ambo le man per lo dolor mi morsi;
ed ei, pensando ch'io 'l fessi per voglia
di manicar, di subito levorsi
e disser: "Padre, assai ci fia men doglia
se tu mangi di noi: tu ne vestisti
queste misere carni, e tu le spoglia".
Queta' mi allor per non farli più tristi;
lo dì e l'altro stemmo tutti muti;
ahi dura terra, perché non t'apristi?
Poscia che fummo al quarto dì venuti,
Gaddo mi si gittò disteso a' piedi,
dicendo: "Padre mio, ché non mi aiuti?".
Quivi morì; e come tu mi vedi,
vid'io cascar li tre ad uno ad uno
tra 'l quinto dì e 'l sesto; ond'io mi diedi,
già cieco, a brancolar sovra ciascuno,
e due dì li chiamai, poi che fur morti.
Poscia, più che 'l dolor, poté 'l digiuno".
Quand'ebbe detto ciò, con li occhi torti
riprese 'l teschio misero co' denti,
che furo a l'osso, come d'un can, forti.
...
(Inferno canti XXXII, XXXIII)

Scritto da pasqualino, Giovedi 05 Aprile 2012 - 00:15 (letto  120 volte)
Read Leggi tutto Comment Commenti? Print Stampa

Dona sangue … SCI OH!!

Argomento: remindersSe ancora non sei donatore, pensaci,ma non con la testa, con il cuore.

uploaded_image

Il maltempo di questi giorni ha creato, come sappiamo, una serie di disagi non ultimo quello dell’approvvigionamento di sangue ed emoderivati.
Sono donatore AVIS dal 2002 e quando ho sentito in TV l’allarme dei medici per una carenza di sangue nei presidi ospedalieri delle regioni adriatiche, mi sono recato al centro trasfusionale della mia città. Non ero l’unico anzi, ho trovato decine e decine di donatori (e donatrici) che avevano raccolto lo stesso appello ed erano in fila (pazientemente) per cercare nel più breve tempo possibile di far fronte all’emergenza.
In questi dieci anni nell’associazione sono entrato nella sede solo due volte ma quando mi sdraio sulle poltrone di quella sala prelievi … mi sembra di essere in famiglia. E’ sicuramente, insieme ad ostetricia, il più bel reparto del nosocomio, intorno a te trovi tutte persone sorridenti, senza fretta e soddisfatte come solo chi dona al prossimo può sentirsi.
“Faccio l’infermiera da molti anni ma solo da quando lavoro in questo reparto mi rendo conto di quanto sangue sia necessario per le attività ospedaliere …” Con queste poche parole una infermiera ha risposto al mio dubbio su come sia possibile che una sola settimana di disagi possa generare una allerta per le scorte di sangue.
La donazione è un gesto piccolissimo e semplice ma di GRANDE importanza. Il sangue infatti è un elemento indispensabile alla vita normale ed è fondamentale nei servizi di pronto soccorso, nella chirurgia e nella cura di molte malattie.
Il problema è che non è riproducibile in laboratorio. In caso di bisogno può essere solo donato.
Qui entri in gioco TU: con un piccolo gesto puoi contribuire a ridare speranza.
Scritto da pasqualino, Lunedi 13 Febbraio 2012 - 12:36 (letto  281 volte)
Read Leggi tutto Comment Commenti? Print Stampa

La luce ... dentro

Argomento: easymoblog… ero in carcere e siete venuti a trovarmi …
(Vangelo secondo Matteo 25,31-46)

uploaded_image

Domenica scorsa ho vissuto un'esperienza decisamente insolita. Sono stato in carcere.
I miei amici e conoscenti però possono stare tranquilli, la mia è stata solamente una visita e per di più, di poco più di un ora. Tutto è nato qualche settimana fa quando un mio carissimo amico, Stefano, mi ha chiesto se volevo partecipare alla messa domenicale che il parroco della sua Parrocchia, il mitico Don Dante, organizza oramai da parecchio tempo nel famoso istituto penitenziario ascolano. In effetti quello di Don Dante è un gruppo bellissimo (sono onorato di avervi fatto parte per un giorno) che dedica molto tempo a chi è in difficoltà, ed i detenuti rientrano sicuramente in questa categoria.
Eravamo un bel gruppo di circa 25 persone che, nonostante le apparenze da gita scolastica, sapevano perfettamente che stavano sperimentando il cristianesimo delle origini … quello nato per stare con gli ultimi.
Per accedere è necessario fornire le proprie generalità con largo anticipo e poi superare una serie di controlli di sicurezza stile Aereoporto. Si accede alla cappellina del carcere dopo aver superato, lungo un ampio corridoio, alcuni cancelli; proprio come nei film.
La cerimonia è stata molto bella e partecipata da parte di tutti: ospiti, detenuti e guardie penitenziarie. In quei momenti, in cui veramente si ha la sensazione di esser tutti figli del medesimo padre, è assolutamente irrilevante il luogo in cui si sta insieme, l’importante è lo stare insieme e condividere il momento. Non nego che durante la cerimonia mi è capitato più di una volta di guardare le due aperture nel soffitto bianco, dal quale penetrava con forza tra le inferriate la luce del sole, e pensare che da li a poco quel sole avrebbe scaldato me ma non loro, ed ho provato una gran tristezza. Mi auguro che l’esperienza che questi ragazzi stanno vivendo serva a far capire a loro e a noi ciò che veramente è importante.
Molto bello a tal proposito l’intervento di una signora che citando il profeta Geremia …“Come l’argilla è modellata dalle mani del vasaio, così noi nelle mani del Signore. E se ad un certo punto il vasaio colpisce, anche duramente, la sua opera, è solo perché sa che da quell’argilla può ottenere qualcosa di migliore.” .. ha ricordato a tutti noi che il disegno di Dio è spesso incomprensibile ma che è necessario restare "svegli" e non scoraggiarsi mai. C'è per tutti una seconda possibilità.
Pubblicato Mercoledi 30 Novembre 2011 - 23:25 (letto 704 volte)
Read Leggi tutto Comment Commenti (1) Print Stampa

¡Feliz cumpleaños!

Argomento: home“We lunched upstairs at Botin´s. It is one of the best restaurants in the world. We had roast young suckling pig and drank rioja alta. Brett did not eat much. She never ate much. I ate a very big meal and drank three bottles of rioja alta.” (Ernest Hemingway, “The Sun Also Rises”)

uploaded_image
La mia splendida mogliettina compie 40 anni … lo avreste mai detto?

In occasione del suo ingresso negli -anta (spero non mi picchi per aver pubblicizzato questo evento) ha ricevuto un regalo a me particolarmente gradito … un week-end a Madrid.
Detto... fatto, siamo passati dal Rosso Piceno a un bel bicchiere di Sangria in meno di 4 ore. Niente male. In due giorni non potevamo visitare molto, quindi niente musei, ma come nostra caratteristica … abbiamo consumato la suola delle scarpe!!! La capitale spagnola mi ha fatto una buona impressione bei palazzi, parchi immensi e molto ben tenuti, grande movida, costi contenuti e … buon cibo! Ovviamente una sera ci siamo consegnati al rito della cena con Tapas, Paella e Sangria ma la sera del compleanno, come cornice ideale per la consegna del mio regalo, mi è sembrato opportuno scegliere Botin . Botin non è il miglior ristorante di Madrid e nemmeno il più esclusivo, è semplicemente il più antico ristorante ancora in attività … del MONDO!!! L’ambiente è molto caratteristico e si mangia anche bene (Patrizia, che è oltretutto un’ottima cuoca, dissentirà su quest’ultimo aspetto) ma se volete andare lì … prenotate su internet per tempo!
Eviterò di fare un lungo elenco di cose visitate, ma voglio indicarvi la cosa da non perdere (esclusi i musei) e la cosa da evitare.
Da non perdere: Il palazzo Reale. La visita è gratuita e permette di accedere a molte delle splendide sale all’interno del palazzo oltre che all’antica Farmacia, all’Armeria e alla piazza interna.
Da evitare: La cripta della Cattedrale di Nostra Senora de Almudena. Il costo è di 2€ per vedere un cimitero di costruzione recente, privato e per ricchi (mia personalissima impressione).
Pubblicato Martedi 18 Ottobre 2011 - 13:06 (letto 695 volte)
Read Leggi tutto Comment Commenti (2) Print Stampa

Informatica Umanistica

Argomento: historyNon basta andare avanti per progredire, occorre anche sapere […] conservare l’esperienza acquisita, sotto pena di passare, senza transizione, dall’era dei calcolatori a quella delle caverne. (P. Chaunu)

uploaded_image

Quando due settimane fa, alla macchina del caffè, ho detto ai miei colleghi che stavo preparando l’esame di Informatica Umanistica è scoppiata tra loro una comprensibile e fragorosa risata collettiva.
Non li biasimo, è difficile per chi come noi ha una certa abitudine a trattare le righe di codice, associarle ad un impolverato manoscritto chiuso in un “lontano” archivio. Eppure quel manoscritto e quel codice hanno molto in comune … anzi l’uno ha bisogno dell’altro e lo scopo di questa nuova disciplina è proprio quello di porsi come punto di contatto tra le scienze esatte e le scienze umane.
Essa propone l’integrazione dei due mondi andando oltre la semplice applicazione di tecnologie avanzate a discipline umanistiche. Lo Storico non può più permettersi di vedere il PC solo come un’evoluta macchina da scrivere ignorando la ricchezza di modelli, linguaggi e metodologie tipiche della “scienza dell’informazione” e di contro non si possono ignorare i tanti contributi “umanistici” che sono alla base della disciplina Informatica. Basti citare Noam Chomski, linguista e padre dei linguaggi formali o Alonzo Church , logico e ideatore della “teoria dei tipi”. Creare una sinergia tra questi mondi, solo apparentemente lontani, può (continuare a) produrre risultati inaspettati.
Fatta questa doverosa premessa, vi elenco i temi discussi durante la prova d’esame:

- Linguaggi di Marcatura
- TEI, DTD e CSS
- Problemi della codificazione
- Strategie di conservazione


Su “leggi tutto” il programma del corso
Pubblicato Mercoledi 05 Ottobre 2011 - 01:42 (letto 813 volte)
Read Leggi tutto Comment Commenti (6) Print Stampa

I loro primi 50 anni

Argomento: homeAmore non è guardarci l'un l'altro, ma guardare insieme nella stessa direzione. (A. de Saint-Exupéry)

uploaded_image
Caro Babbo, Cara Mamma,
ci sarebbero tante cose da dire in questa occasione.
In queste poche righe vorremmo soprattutto sottolineare quanto bella e fruttuosa sia stata, ed è, la vostra unione.
Vorremmo anche ringraziarvi di quanto ci avete dato. Ci avete dato così tanto che, qualsiasi grazie è piccolo in confronto alla vostra generosità.

La generosità appunto. La generosità che per voi è stata stile di vita.
Credo che chiunque vi ha conosciuto, ha avuto modo di sperimentare la vostra generosità, il vostro donare. Avete sempre dato quello che avevate: il vostro tempo, il vostro denaro, la vostra casa, la vostra assistenza, il vostro conforto, il vostro sostegno, la vostra dedizione, la vostra comprensione. Avete sempre donato “gratuitamente”, senza aspettarvi nulla in cambio, ma certo gioendo nel vedere che la vostra generosità aveva creato un effetto benefico, positivo in chi la riceveva.
Cosa è questo se non Amore? Amore tra Voi ed Amore per chi vi è stato e vi sta intorno.

Ricordare episodi potrebbe essere ingiusto (molti ne dimenticheremmo) ma ad esempio vogliamo ricordare la “missione” di babbo a Sant’Angelo dei Lombardi in occasione del terremoto quando non esitò ad accorrere in aiuto ad una popolazione in difficoltà mettendo in secondo piano gli interessi personali. E mamma acconsentì e non pose ostacoli!
E che dire della dedizione assoluta con cui siete stati accanto ai nostri cari nel momento della sofferenza? La cosa più straordinaria è che ci avete fatto capire che, l’unico modo possibile per vivere quei momenti, è dedicarsi alla persona che soffre senza “se” e senza “ma”.
Cosa è questo se non Amore?

Nel momento della prova non abbiamo mai visto nei vostri occhi, nel vostro atteggiamento la disperazione. Mai.
Abbiamo sempre visto la determinazione ad andare avanti, a superare l’ostacolo, a credere che comunque vale sempre la pena guardare avanti con fiducia.
Avete sempre avuto fiducia. Fiducia nei vostri mezzi e nelle vostre capacità. Senz’altro. Ma la fiducia più grande che abbiamo sempre visto in voi è la fiducia nella Fede, la fiducia nell’affidarsi al Signore ed alla Sua Provvidenza.
Che insegnamento!
(...continua su Leggi tutto...)
Pubblicato Martedi 30 Agosto 2011 - 23:27 (letto 876 volte)
Read Leggi tutto Comment Commenti (10) Print Stampa

Dalla festa alla tragedia

Argomento: historyIn ricordo di Maria Teresa Napoleoni, Carla Bisirri e di tutti coloro che ancora portano i segni di questa tragedia.

uploaded_image

Era il 7 Giugno 1981 e allo stadio F.lli Ballarin di San Benedetto del Tronto la partita Sambenedettese - Matera sanciva il ritorno in serie B dell’amatissima squadra cittadina. Vi erano più di 12000 persone il massimo per quel glorioso ma vetusto impianto e molti si erano arrampicati sui tetti delle abitazioni vicine per assistere allo spettacolo.
Alle 17, ora d’inizio della gara, l’enorme quantità di carta portata dai supporter rossoblù (le cronache parlano di circa 7 quintali) iniziò a prendere fuoco sotto le gambe dei circa 3500 tifosi assiepati in curva. E’ un attimo. Il rogo cresce, i cancelli sono bloccati e la polizia non trova le chiavi, l’idrante più vicino è guasto e il vento alimenta il fuoco, il panico … fa il resto. Molti furono calpestati o schiacciati verso le transenne che fortunatamente resistettero altrimenti in molti sarebbero “volati” da un’altezza di 10metri. Le scene, che potete vedere nel filmato pubblicato in questa bella pagina della memoria , raccontano (dal 4 minuto in poi) di come una festa possa trasformarsi in tragedia per una serie di casualità e d’incapacità.
L’incendio fu spento definitivamente solo dopo 20 minuti quando ormai aveva segnato la vita di troppe famiglie.
Moriranno due ragazze Maria Teresa Napoleoni e Carla Bisirri, altre 64 persone rimasero ustionate di cui 11 in maniera molto grave.
Questa rimane una delle grandi ferite della mia città, molti hanno cercato di relegarla nel dimenticatoio ma i veri Sambenedettesi la sentono ancora sulla propria pelle.
Pubblicato Martedi 31 Maggio 2011 - 18:01 (letto 1259 volte)
Read Leggi tutto Comment Commenti (6) Print Stampa

Telemarketing selvaggio, addio.

Argomento: easymoblog"La direttiva UE relativa alla privacy nelle comunicazioni elettroniche attribuisce ai singoli una serie di strumenti per proteggere la loro privacy e quella dei dati personali. Non solo è preoccupante vedere che la normativa italiana non è conforme ai requisiti della privacy di cui alla direttiva, ma anche che le autorità italiane abbiano deciso di prolungare ulteriormente l'uso di banche dati che includono i dati personali per l'uso dei quali il consenso non era stato concesso”. Viviane Reding - Commissario UE.

uploaded_image

Ricevo e volentieri pubblico.
Caro Pasqualino,
volevo segnalarti un sito di cui non parlano in televisione, uno di quei siti scomodi a tutti coloro che gestiscono il mercato (perché di questo si tratta) dell’informazione. Uno di quei siti comodi a tutti coloro che non contano nulla nella società ma che, come me e come te costituiscono la gente comune.
Il sito è: “www.registrodelleopposizioni.it”
e permette, a chiunque si iscriva, di non ricevere più pubblicità telefonica.
Ti dicevo, in televisione l’hanno detto forse una o due volte in orari caratterizzati da bassissimo ascolto (le 15:30 di un giorno feriale), così non corrono il rischio che qualcuno possa accusarli di non averlo mai detto! Il sito, dal canto suo, è un “nuovo servizio concepito a tutela del cittadino”, questa è la frase che si legge sulla homepage, così il governo non potrà mai essere accusato di non aver tutelato i cittadini....!
Ma al telegiornale non si sente nulla, sono troppo occupati a recitare fino alla nausea la sestina vincente del superenalotto, oppure a parlare del povero cagnolino indifeso che ha passato la notte lontano dal suo padrone, oppure a tediarci con l’ennesima indagine sull’omicidio più gettonato del momento.
Dell’ “Isola dei famosi” invece si, di quella sappiamo tutto, quando finirà questa serie, quando comincerà la prossima, perché hanno litigato i due più importanti protagonisti, queste si che sono notizie importanti, il fatto che la Fiat qualche mese fa abbia rischiato di licenziare migliaia di persone è invece una notizia di secondo ordine, nessuno la vuole sentire, così come il fatto che dopo due anni L’aquila sia ancora inabitabile (questo mi sta particolarmente a cuore visto che sono Abruzzese), così come le migliaia di morti causati dal terremoto del Giappone e la conseguente catastrofe nucleare.... a chi vuoi che importi!
La televisione è vista ed ascoltata da un popolo di ignavi. Persone che sono state rese insensibili alle notizie di rilievo dalla televisione stessa. Perché: “Se al telegiornale mettono come prima notizia l’indagine sulla casa a Montecarlo di Fini o le donne di Berlusconi, forse sarà giusto così...!”.
Comunque, scusa se mi sono lasciato un po’ andare ma ritengo che questo sito possa essere d’aiuto a tutti coloro che non hanno intenzione di ricevere telefonate pubblicitarie all’ora di cena (io mi arrabbio particolarmente). Spero che tu lo voglia citare nel tuo blog.
Un saluto, Paolo


Caro Paolo innanzi tutto grazie per aver di nuovo voluto contribuire al blog.
La tua segnalazione è sicuramente di grande interesse per noi poveri ed indifesi consumatori, perché finalmente con questo Decreto (n° 178 del 7 Settembre 2010) si ha la possibilità di limitare (vedi sotto su “Leggi tutto”) le chiamate a fini commerciali da parte delle imprese. Troppe volte abbiamo risposto al telefono aspettandoci di sentire dall’altra parte della cornetta una voce amica ed invece abbiamo trovato una voce falsamente amichevole che cercava in tutti i modi di venderci la “straordinaria offerta a noi riservata”. Inutile dire che spesso terminiamo queste chiamate in maniera brusca ed infastidita ma non dimentichiamo, ne ho una personale esperienza, che qualche furbacchione per una manciata di contratti in più, non esita a mettere in atto una vera e propria truffa telefonica ai danni di persone anziane.
Ovviamente per la nascita di questo strumento dobbiamo ringraziare l’Europa che ha prima multato (per inadempienza) e poi obbligato l’Italia a recepire questa direttiva. I nostri politici, che evidentemente non ricevono chiamate a casa, hanno invece il ”merito” di evitare che il cittadino sappia di questo suo diritto. Merito che sicuramente sarà ben ripagato dalle aziende in questione.
Pubblicato Giovedi 05 Maggio 2011 - 00:11 (letto 1117 volte)
Read Leggi tutto Comment Commenti (2) Print Stampa

Storia del Cristianesimo

Argomento: historyMettiamo in chiaro, pronunciamo e definiamo che è totalmente proprio di ogni creatura umana per la necessità della salvezza che sia subordinata all’autorità del romano pontefice.
(Bonifacio VIII - Unam Sanctam – 18/11/1302)

uploaded_image
(Dictatus Papae - Gregorio VII - 1075)

Sostenere un esame sulla Storia del Cristianesimo (da metà dell’VIII sec. a metà del XVI) significa entrare in contatto con la storia politica e culturale di quella che oggi chiamiamo Europa. Per i secoli in oggetto infatti le dimensioni istituzionali, politiche e culturali della Storia della Chiesa non si possono intendere “interne” alla stessa.
La preparazione dell’esame è stata lunga e difficoltosa per i soliti motivi, primo tra tutti lo scarso tempo a disposizione, ma anche e soprattutto per la complessità e l’ampiezza dell’argomento. Mi sono imbattuto in personaggi incredibili, in questioni filosofiche e teologiche di altissimo livello, in documenti (veri o falsi, smarriti o consultabili) dalla potenza dirompente, in vere e proprie dispute di potere che hanno segnato la storia della nostra penisola e dell’intero continente, ho assistito alla nascita delle grandi istituzioni monastiche e alla formazione e stesura (in continuo evolversi) di quello che oggi chiamiamo “Catechismo della Chiesa Cattolica".
La storia d’Europa insomma è, come sostiene oggi qualcuno, legata strettamente al Cristianesimo ma io credo più dal punto di vista Politico e Istituzionale che Religioso.

Per i più curiosi ecco gli argomenti discussi durante la prova d’esame:
Il concilio di Trento
La figura di Francesco d’Assisi
La novità di Cluny

Pubblicato Domenica 20 Marzo 2011 - 17:36 (letto 1145 volte)
Read Leggi tutto Comment Commenti (2) Print Stampa

Alluvione al tempo di Facebook

Argomento: helpNel 92, avevo 19 anni, tornai a casa in canotto. Nulla di strano se fossi stato un veneziano, in realtà abito a San Benedetto del Tronto e quel giorno il Tronto mi entrò dentro casa. (P.R.)

uploaded_image

Questa doverosa premessa serve a spiegare la mia angoscia quando il 2 marzo 2011 si stava per ripetere nuovamente, a distanza di 19 anni, l’esondazione del fiume con conseguente minaccia per la MERAVIGLIOSA città che ne porta il nome.

E’ stata una notte difficile con un occhio guardavo i miei figli e con l’altro alternativamente la pioggia che cadeva giù e il web a caccia di notizie. Tra le 2 e le 5 di notte con mio padre ed i miei vicini abbiamo sgombrato cantine e spostato automobili da tutta la via. Quei luoghi sotto minaccia contenevano/contengono il lavoro e la fatica di anni.
Tornato a casa ho febbrilmente cercato informazioni sul web ma nulla sul sito del comune, nulla sul sito della protezione civile locale, nulla se non un bollettino che definirei “standard” sul sito della protezione civile delle Marche (il cui numero verde quella notte non era attivo :().
Per questo motivo quando poi un giornale locale (rivieraoggi.it da cui ho anche tratto la foto) durante la notte ha riportato l’unica informazione disponibile carpendola dalla bacheca di FB di due Sindaci locali … bhe la cosa mi ha dato un po (molto) fastidio. Non credo sia quello il luogo per informare la cittadinanza anche perché ben venga l’informazione on-line ma almeno deve essere a libero accesso e non ai soli AMICI facebook del Primo cittadino.
Ho quindi mosso questa critica al primo cittadino (dopo avergli chiesto l’amicizia su FB) ringraziandolo nello stesso tempo per il suo prodigarsi per tutta la notte sotto la pioggia organizzando la macchina di prevenzione. Il Sindaco dopo aver accettato la mia amicizia ha anche accettato la mia critica e per questo voglio di nuovo ringraziarlo. Tutto bene quindi visto che:
- il dialogo è stato costruttivo
- il pericolo (sembra) scampato
- siamo ora tutti un po’ più rilassati

Ma manca ancora un elemento che a mio modo sta rovinando questo paese (l’Italia non San Benedetto del Tronto) ed è la perdita di significato della Parola. Qualcuno ha fatto si che ormai non si possa più discutere su UNA COSA senza che, come cani rabbiosi, tutto venga riportato in maniera pretestuosa sul piano politico degli schieramenti e si minimizzi il tutto allargando il discorso fino a far perdere il significato della critica. Io SONO un cittadino e VOGLIO esercitare il diritto/dovere di un cittadino, NON SONO una scheda elettorale e NON VOGLIO LITIGARE … voglio PARLARE ed essere smentito sulle parole che HO pronunciato.
Grazie a coloro che, come il Sindaco, hanno capito il significato della mia critica.
Pubblicato Giovedi 03 Marzo 2011 - 10:49 (letto 1238 volte)
Read Leggi tutto Comment Commenti (21) Print Stampa

Vai alla pagina successiva »

Calendario

Data: 19/05/2012
Ora: 21:18
« Maggio 2012 »
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31

Login






Non sei ancora registrato?
Registrati ora!
Recupera password
Choose your language:
deutsch english español français italiano português

Utenti

Persone on-line:
admins 0 amministratori
users 0 utenti
guests 1 ospiti

Sondaggio

Nessun sondaggio attivo in questo momento:
vecchi sondaggi

Statistiche

Visite: 3673
Statistiche

Secondo me



Piccolo spazio pubblicità