Dona sangue … SCI OH!!


Se ancora non sei donatore, pensaci,ma non con la testa, con il cuore.

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Il maltempo di questi giorni ha creato, come sappiamo, una serie di disagi non ultimo quello dell’approvvigionamento di sangue ed emoderivati.
Sono donatore AVIS dal 2002 e quando ho sentito in TV l’allarme dei medici per una carenza di sangue nei presidi ospedalieri delle regioni adriatiche, mi sono recato al centro trasfusionale della mia città. Non ero l’unico anzi, ho trovato decine e decine di donatori (e donatrici) che avevano raccolto lo stesso appello ed erano in fila (pazientemente) per cercare nel più breve tempo possibile di far fronte all’emergenza.
In questi dieci anni nell’associazione sono entrato nella sede solo due volte ma quando mi sdraio sulle poltrone di quella sala prelievi … mi sembra di essere in famiglia. E’ sicuramente, insieme ad ostetricia, il più bel reparto del nosocomio, intorno a te trovi tutte persone sorridenti, senza fretta e soddisfatte come solo chi dona al prossimo può sentirsi.
“Faccio l’infermiera da molti anni ma solo da quando lavoro in questo reparto mi rendo conto di quanto sangue sia necessario per le attività ospedaliere …” Con queste poche parole una infermiera ha risposto al mio dubbio su come sia possibile che una sola settimana di disagi possa generare una allerta per le scorte di sangue.
La donazione è un gesto piccolissimo e semplice ma di GRANDE importanza. Il sangue infatti è un elemento indispensabile alla vita normale ed è fondamentale nei servizi di pronto soccorso, nella chirurgia e nella cura di molte malattie.
Il problema è che non è riproducibile in laboratorio. In caso di bisogno può essere solo donato.
Qui entri in gioco TU: con un piccolo gesto puoi contribuire a ridare speranza.




Articolo tratto da: Casa Ruggieri - http://www.casaruggieri.eu/
URL di riferimento: http://www.casaruggieri.eu/index.php?mod=none_News&action=viewnews&news=1329132987