Una passeggiata al Camposanto


Morire non mi piace per niente. È l'ultima cosa che farò. (Roberto Benigni)

Oggi è il 2 novembre giorno dedicato dalla Chiesa Cattolica alla Commemorazione di Tutti i Fedeli Defunti (Commemoratio Omnium Fidelium Defunctorum).
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In molti abbiamo dedicato lo scorso fine settimana alla visita di parenti e amici tumulati presso i vari cimiteri e ci siamo scontrati con code di macchine al parcheggio e file interminabili di persone di fronte al fioraio. Questa cosa mi da un po’ (anzi molto) fastidio; del cimitero infatti amo il raccoglimento, l’intimità, il silenzio ma considerando che questa confusione ha la frequenza di 1 volta ogni 365 giorni … me ne faccio una ragione. In fondo con l’introduzione forzata di festività come Halloween questo giorno è considerato una vera e propria festa e quindi … jamme jamme jamme jamm' ja a lu cimiteru jamme ja ….
Non voglio fare una crociata anti-Halloween anche perche so bene che qualcosa di molto simile è presente ad esempio nelle tradizioni Siciliane e Pugliesi dove la credenza vuole che i defunti della famiglia tornino dall'aldilà effettuando delle processioni per le vie del borgo (aiutati da lanterne fatte di zucche intagliate, con candele all’interno !!!) e lasciando dei regali per i bambini. Ne sanno qualcosa i miei pargoli tornati domenica da Trinitapoli (FG) carichi di dolciumi.
Al di là dell’aspetto commerciale, del quale la nostra società pare non possa proprio fare a meno, credo che l’invito a familiarizzare con i defunti vada raccolto. Provate a visitare questi luoghi fra qualche settimana, vi accorgerete che non sono meno rumorosi di questi giorni. E’ un luogo incredibile, non so se soffro di qualche particolare disturbo ma mi capita spesso di fronte ai miei cari defunti di parlare con loro oppure di fermarmi davanti a qualche sconosciuto perché richiamato dal suo epitaffio.
Proprio questa particolare “forma letteraria”, che deve sinteticamente colpire e far riflettere il lettore lodando il defunto o ammonendo il vivente, mi ha sempre incuriosito. Eccovi una piccolissima raccolta dei più curiosi:

-Noi eravamo come voi, voi sarete come noi. (sull'ingresso di molti cimiteri)
-Oggi a me, domani a te.
-Non piangete...io vi ho solo preceduti.
-Amici non piangete, è soltanto sonno arretrato. (Walter Chiari)
-La luce che brilla il doppio dura la metà. (Jimi Hendrix)
-Tolto da questo mondo troppo al dente. (Aldo Fabrizi - attore)
-Ha smesso di fumare. (Gianfranco Funari)
-Ho recitato tante volte questa parte, ma mai bene come questa volta (Attore - Cimitero Père Lachaise - Parigi)
-Qui giace uno il cui nome fu scritto sull'acqua. (John Keats)
-Qui giace Raffaello: da lui, quando visse, la natura temette d'essere vinta, ora che egli è morto, teme di morire.(Raffaello Sanzio)

-Torno subito.
-Vi aspetto.
-Sei sicuro di essere mio parente?
-Non ce l'ho fatta per poco.
-Non lo dimenticheremo mai, qualsiasi fosse il suo nome.
-Nacque, si sposò e morì.
-Ieri era sul baratro di un profondo abisso, ma oggi ha fatto un grande passo avanti.

-D’ora in poi posso ricordare solo le cose successe prima, non posso quindi ricordare quelle che succederanno …. (Valter Rasicci)





Articolo tratto da: Casa Ruggieri - http://www.casaruggieri.eu/
URL di riferimento: http://www.casaruggieri.eu/index.php?mod=none_News&action=viewnews&news=1288718906