Informatica Umanistica


Non basta andare avanti per progredire, occorre anche sapere […] conservare l’esperienza acquisita, sotto pena di passare, senza transizione, dall’era dei calcolatori a quella delle caverne. (P. Chaunu)

uploaded_image

Quando due settimane fa, alla macchina del caffè, ho detto ai miei colleghi che stavo preparando l’esame di Informatica Umanistica è scoppiata tra loro una comprensibile e fragorosa risata collettiva.
Non li biasimo, è difficile per chi come noi ha una certa abitudine a trattare le righe di codice, associarle ad un impolverato manoscritto chiuso in un “lontano” archivio. Eppure quel manoscritto e quel codice hanno molto in comune … anzi l’uno ha bisogno dell’altro e lo scopo di questa nuova disciplina è proprio quello di porsi come punto di contatto tra le scienze esatte e le scienze umane.
Essa propone l’integrazione dei due mondi andando oltre la semplice applicazione di tecnologie avanzate a discipline umanistiche. Lo Storico non può più permettersi di vedere il PC solo come un’evoluta macchina da scrivere ignorando la ricchezza di modelli, linguaggi e metodologie tipiche della “scienza dell’informazione” e di contro non si possono ignorare i tanti contributi “umanistici” che sono alla base della disciplina Informatica. Basti citare Noam Chomski, linguista e padre dei linguaggi formali o Alonzo Church , logico e ideatore della “teoria dei tipi”. Creare una sinergia tra questi mondi, solo apparentemente lontani, può (continuare a) produrre risultati inaspettati.
Fatta questa doverosa premessa, vi elenco i temi discussi durante la prova d’esame:

- Linguaggi di Marcatura
- TEI, DTD e CSS
- Problemi della codificazione
- Strategie di conservazione


Su “leggi tutto” il programma del corso


Informatica Umanistica - Macerata a.a. 2010/11
• Obiettivi formativi
Sviluppare piena consapevolezza sull'utilizzo delle tecnologie informatiche e telematiche a sostegno delle attività di studio, ricerca, didattica e diffusione dei risultati scientifici in campo umanistico, con particolare attenzione alle scienze storiche.
• Programma del corso
- cos'è l'informatica umanistica: selezione, progettazione e comunicazione di informazione scientifica di ambito umanistico nel XXI secolo
- informazione, dato, conoscenza e risorsa in ambiente digitale
- formati, supporti e metodi di trasmissione dei contenuti
- il Web: documento, fonte e/o notizia di qualità per la ricerca e la narrazione storica
- dati e metadati: gli strati dell'informazione digitale dalla descrizione alla conservazione a lungo termine
- introduzione ai linguaggi di marcatura, con particolare attenzione a XML e ai modelli di codiicazione umanistica su di esso basati (TEI, Dublin Core. etc.)


Articolo tratto da: Casa Ruggieri - http://www.casaruggieri.eu/
URL di riferimento: http://www.casaruggieri.eu/index.php?mod=none_News&action=viewnews&news=1317771758